Certificato di Battesimo (valido per 6 mesi dalla data di rilascio) e Cresima (non ha scadenza e può essere sostituito da una dichiarazione giurata scritta, oppure, se aggiornato, può essere già inserito nel certificato di Battesimo).
Se necessaria, richiedere la dichiarazione di stato libero ecclesiastico, la quale può essere rilasciata dal parroco che si interessa della pratica, se l'interessato/a ha vissuto per oltre 16 anni al di fuori della diocesi di origine. E' il medesimo parroco che si occupa del giuramento per redigere la pratica, in presenza di due testimoni.
Il corso prematrimoniale, cui dovranno partecipare entrambe, futuri sposo e sposa, si terrà possibilmente nella parrocchia in cui lei ha richiesto i documenti sopra citati.
Seguite queste prassi ed ottenuti i relativi documenti, i futuri coniugi si recheranno dal parroco che redige la pratica , il quale accerterà, in colloquio singolo, che vi siano i requisiti e il libero consenso alla celebrazione. Stabilito ciò, il parroco stesso, rilascerà una richiesta di pubblicazione da presentare all'Ufficio Matrimoni per ottenere le pubblicazioni civili.
Oltre ai documenti precedentemente descritti, va richiesta presso la Curia competente (il Vicariato di Roma a p.za San Giovanni in Laterano) la "licenza per miste religioni".
E' indispensabile richiedere la "dispensa dall'impedimento per disparità di culto" presso il Vicariato di Roma a p.za San Giovanni in Laterano, cui seguiranno accertamenti da parte delle autorità competenti.
Ai documenti religiosi va inserita l'autorizzazione della Curia competente, mentre ai documenti civili va aggiuntO il "decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale dei Minori (Roma via dei Bresciani, 32) cui seguirà istanza scritta (i tempi di rilascio sono di almeno 3 mesi).
Dopo il colloquio con il parroco, ci si deve recare all'Ufficio Matrimoni del Comune e fissare appuntamento per il giuramento. Sarà poi sufficiente presentare la richiesta di pubblicazione rilasciata dal parroco, insieme ad un documento di identità valido. Se impossibilitati, si può anche delegare una persona di fiducia. Non vanno altresì presentate ulteriori richieste, perchè seguiranno accertamenti da parte da parte del Comune.
E' richiesto però l'acquisto del modulo per l'autocertificazione presso la Cassa dell'Ufficio del Municipio o Circoscrizione Comunale, compilarlo e fassare un appuntamento per il giuramento davanti all'Ufficiale di Stato Civile. In questo iter è possibile legittimare figli nati dalla unione dei futuri sposi.
Il giuramento si tiene presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di appartenenza, presentando (entrambe con documenti validi di riconoscimento) per firmare la richiesta di pubblicazione (non è richiesta la presenza dei testimoni).
L'Ufficio di Stato Civile procede all'affissione delle pubblicazioni nel o nei rispettivi comuni dei coniugi (in caso di Comuni diversi è richiesta una seconda marca da bollo). La pubblicazione resterà visibile per otto giorni (da sabato a sabato).
Decorsi gli 8 giorni giorni il Comune rilascia un certificato di avvenute pubblicazioni, valido per 180 giorni; lo stesso va consegnato al parroco che procederà alle pubblicazioni canoniche (per altri 8 giorni, da domenica a domenica) decorso il tempo delle quali si potrà ritirare il certificato di avvenute pbblicazioni canoniche.
Per celebrare il matrimonio in una chiesa diversa da quella di appartenenza, il parroco che si è occupato delle pubblicazioni canoniche dovrà rilasciare un modulo detto "stato dei documenti". Tale modulo dovrà essere consegnato al Vicariato, esattamente all'Ufficio Matrimoni per ottenere il nullaosta da consegnare, insieme al certificato civile di avvenute pubblicazioni, al parroco della chiesa in cui si celebrerà il matrimonio.
Se volete sposarvi solo civilmente, dovrete recarvi nel comune (o dello sposo o della sposa), all'Ufficio Matrimoni o all'Ufficio Matrimoni dell'Anagrafe Centrale per prenotare data e ora in base alla disponibilità delle sale (pochi mesi prima se in un piccolo Comune, 6/10 mesi prima se si risiede in un Comune molto grande). A ROma, solo se entrambe i coniugi sono ivi residenti, è dovuta una piccola imposta per la celebrazione.
Avvenute le pubblicazioni il Comune rilascerà il "certificato civile di avvenute pubblicazioni" da presentare all?Ufficiale di Stato Civile, che si occuperà di celebrare le nozze entro 180 giorni.